Legge delega terzo settore. il nostro commento sulla Cittadinanza

A meno di un mese dalla approvazione definitiva dei decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore

I giovani del servizio civile commentano la questione cittadinanza emersa con la legge delega sul Servizio Civile Nazionale. “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino” recita l’Articolo 52 della Costituzione Italiana e lo ha ribadito anche il Premier Matteo Renzini occasione dell’incontro con i senatori e deputati del Partito Democratico.

Cittadinanzattiva, a meno di un mese dalla approvazione definitiva dei decreti attuativi della Riforma del Terzo Settore, è stata saudita dalla Commissione Affari Sociali, chiamata a esprimere un parere al Governo, obbligatorio ma non vincolante. Al termine dell’audizione la Vice segretaria generale, Anna Lisa Mandrino, ha inviato una lettera aperta al Sottosegretario Bobba sui principali aspetti critici della legge a parere di Cittadinanzattiva.

I limiti riguardano: l’approccio che privilegia gli enti erogatori di beni e servizi rispetto alle organizzazioni di tutela dei diritti, di intervento diretto sui beni comuni e di sostegno ai soggetti deboli;

l’esclusione delle organizzazioni di tutela dei consumatori; il fatto di considerare fra le attività di interesse generale prestazioni legate dei LEA, i Livelli essenziali di assistenza, dopo tanti anni finalmente aggiornati, la cui erogazione è dovere non delegabile delle istituzioni anche perché a carico della fiscalità generale

Pubblicato il: 28 April 2020

Formazione

Lascia il tuo primo commento!

Inserisci il tuo commento